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C'era un francese, un napoletano e le Universiadi: non è una barzelletta, emozionante scena a Casoria [FOTO]

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È tempo di Universiadidi storie di sport, di gare e medaglie. Napoli al centro del mondo. Purtroppo in questi giorni stiamo assistendo anche ad avvenimenti poco edificanti per la nostra città, come ad esempio i vari episodi di “pacchi”, furti e rapine avvenute in centro proprio ai danni di giovani atleti che stanno soggiornando nel capoluogo campano.

Oggi il collega Alberto Cuomo racconta a CalcioNapoli24.it un fatto vero che testimonia quanto sia grande il cuore del popolo partenopeo. Una storia diversa, di quelle che a noi piace divulgare a dispetto di quanto si dice proprio sul conto di Napoli.

Ci troviamo a Frattamaggiore, Ospedale civile San Giovanni di Dio. Un atleta della nazionale francese di taekwondo viene trasportato da un’ambulanza al pronto soccorso più vicino dopo aver subito un colpo all’altezza del collo, le gare si stanno disputando al Palazzetto dello sport di Casoria. Conclusa la visita e ricevuto il referto, l’atleta ed un dirigente della federazione francese si ritrovano praticamente senza mezzi per fare ritorno a Casoria. A quel punto i francesi guardandosi intorno cercano aiuto e csi rivolgono ad un passante il cui nome risponde a

Pietro Grimaldi Capitello, nativo di Caivano, che per puro caso si trovava di fronte all’ospedale: “Ero al bar per un caffè, avevo finito di lavorare da poco e mi stavo giusto rilassando quando due francesi si sono avvicinati per chiedermi aiuto. Difficile che da queste parti ci siano stranieri e avendo notato i loro abiti sportivi, con tanto di scritta Francia, mi sono ulteriormente allarmato. Mi hanno fatto leggere il referto del ragazzo, avevo capito che si era fatto male e che avevano bisogno di tornare a Casoria per raggiungere la delegazione. Mi sono subito offerto dì accompagnarli. Arrivati al palazzetto dello sport di Casoria, il dirigente ha tirato fuori delle banconote per pagarmi, io ho rifiutato, per me è stato un atto di generosità verso degli ospiti che in quel momento si sono sentiti in seria difficoltà.

 Pietro Grimaldi Capitello riceva la maglia della Francia Universiadi

Per disobbligarsi, il dirigente allora mi ha chiesto di aspettare e dopo una manciata di secondi vedo che torna con in mano un completo della sua squadra. In quel momento ho capito di aver fatto qualcosa di bello non solo per loro, ma anche per l’immagine della mia città che troppe volte viene maltrattata.”