Alvino a CN24: "Juliano fu costretto a lasciare il Napoli, nessun profeta in patria! Curve? Combattiamo sopruso e prepotenza"

Carlo Alvino, giornalista di TV Luna, è intervenuto ai microfoni di CalcioNapoli24 Live, trasmissione televisiva in onda su CalcioNapoli24 TV (canale 296 del digitale terrestre). Ecco quanto evidenziato dalla redazione di CalcioNapoli24.it.

"Lavori al San Paolo? Qualcosa di buono è stato fatto e si farà ancora di più, questa occasione delle Universiadi è stata colta".

"Parole di ADL sulle curve? Ha fatto un distinguo, non ha parlato in generale dicendo che c'è una parte sana costretta a vivere la partita in maniera diversa. Io credo che bisogna partire da un concetto: bisogna sapersi comportare. Il sopruso e la prepotenza non ci devono essere, il calcio è bello per le coreografia ma c'è modo e modo. A me piace la curva, io ci sono cresciuto, credo sia straordinaria. Non dimentichiamo che in trasferta i tifosi del Napoli siano ricondubili alle curve e soprattutto le curve al San Paolo sono sempre piene".

"Juliano ultimo profeta in patria? No, Juliano fu costretto ad andar via da Napoli perché il suo ultimo anno fu contestato dalla piazza".

"Lorenzo è felice, felicissimo perché ha capito che erano parole di difesa quelle di ADL".