Iovino difende ADL: "Può piacere o meno per le sue uscite, ma ha mostrato che fare impresa a Napoli è possibile!"

Ultimissime calcio Napoli - Alessandro Iovino, biografo di personaggi illustri da Edinson Cavani a Giulio Andreotti passando per Bud Spencer, ha inviato a CN24 il suo personale pensiero sulla gestione della Ssc Napoli di Aurelio De Laurentiis.

"Chiedo solo uno sforzo. Un tifoso non può essere solo “cuore”, ma anche “cervello”. Il cuore serve nei 90 minuti di gioco, dagli spalti, poi il calcio e’ anche economia, società, interessi comuni. E per ragionare bene, ci vuole cervello. E’ tempo di riflettere. Il Presidente Aurelio De Laurentiis può essere non condiviso per il modo in cui ha espresso alcune considerazioni su ciò che avviene negli stadi. Sarà vero ciò che ha detto ? Intanto accade che in occasione delle Universiadi rifanno le toilette del San Paolo, e subito rubano i faretti.......

Ha ragione quando dice che in Europa non possiamo fare la figura dei pezzenti. Ma con questo stadio che futuro vogliamo avere?

Mettiamola così: auspico che il Presidente porti avanti il suo progetto di “Casa Napoli”. Ed ecco due semplici ed elementari ragioni per cui auspico ciò: sono anni che il Napoli e’ il secondo club della nazione. Sono anni che tutti ci emozioniamo a sentire la musica della Champions allo stadio ... questi sono i fatti.

Lo scudetto? Arriverà. Noi continuiamo a metterci cuore, e con anche un po’ di cervello, vinceremo la sfida. Ed infine: la società esercita molto buon senso e fa funzionare molti “cervelli” per la gestione del club. Io sono tifoso ma anche un cittadino napoletano. E De Laurentiis ha mostrato che è possibile fare impresa a Napoli, ai massimi livelli. Creare lavoro e business. I fatti parlano. Ed oggi il Calcio è anche - alcuni dicono sopratutto - impresa, ci piaccia o no. Perché un presidente non può avere solo cuore, ma anche cervello. Perché in anni passati molti hanno gestito solo con il cuore ... e che fine abbiamo fatto ?