Sirabella: "Il decreto crescita serve ad attrarre campioni: se Cavani tornasse a Napoli..."

Ai microfoni di Radio Marte, nel corso della trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Sergio Sirabella, economista. Si è parlato del decreto legge emanato al fine di attrarre grandi campioni in Italia, come Edinson Cavani. Queste le sue parole: “Secondo il decreto legge, i redditi del lavoro dipendente nel caso del Napoli non sono tassati del 90% e quindi di fatto solo il 10% sarebbe tassato secondo. Ad esempio, se arriva Cavani che guadagna 10 milioni di euro, solo il 10% è tassabile e questo è conveniente anche per la società che andrebbe a pagare un lordo davvero basso. Questa disposizione si applica per 5 anni, dall’anno in cui avviene la residenza del calciatore e il decreto è stato introdotto (aspettiamo la conversione) per attrarre i campioni".

Poi Sirabella spiega: "Il decreto non vale per tutti, ma per 8 regioni, molte in sud Italia e tra queste c’è anche la Campania. Nelle altre regioni invece, la “detassazione” è del 70% e non del 90%. Il requisito è che nei due anni precedenti il calciatore non sia stato in Italia. Anche la gestione dei diritti di immagine, se il calciatore li lascia alla società, sono detassati del 90% ed è un vantaggio per entrambe le parti”.