Kozminski: "Milik e Zielinski carenti dal punto di vista della personalità. La fortuna di Piotr si chiama Ancelotti"

A Radio Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli, è intervenuto Marek Kozminski, ex calciatore di Udinese e Brescia. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it:

“Zielinski può ancora crescere dal punto di vista psicologico. E’ un giocatore completo a livello tecnico, ha solo una lacuna che si chiama personalità. Lo vediamo anche in nazionale, gli manca quel tocco di personalità. Calcio italiano? E’ cresciuto negli ultimi anni, sta tornando quello di una volta. E’ iniziato a calare dal 2000 in poi, sono stati persi buoni giocatori, ma sta migliorando. Milik? Ha trascorso un periodo brutto per gli infortuni. Le sue prestazioni non sono state soddisfacenti, ma sta crescendo domenica dopo domenica. Contro il Portogallo, senza Lewandowski, ha fatto la sua figura andando in goal. Lì si è visto un calciatore umile e che quando viene chiamato risponde alla grande. Come Zielinski, deve dimostrare ancora qualcosa sotto il profilo della mentalità. Ancelotti potrebbe aiutare sia Zielinski che Milik. Ricordo il primo Pirlo al Brescia, era un attaccante e poi finì come regista e lì c’entrò Ancelotti. La fortuna di Zielinski è il suo allenatore, spero che la sfrutti al massimo. Piatek? E’ un attaccante puro, quando viene servito fa goal.Ha fatto parecchi anni in Polonia, ora è una grandissima sorpresa anche per la nazionale. Vi prego, lasciatelo in pace (ride ndr.). Deve ancora crescere e parlare troppo di mercato non gli fa bene. Si è anche sfogato quando Juric l’ha sostituito e questo non va bene, le voci di mercato non gli fanno bene”.