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Corsa Champions, Gattuso chiede serenità ma c'è un problema che non lascia liberi i calciatori

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Napoli Calcio - Tutto è in bilico. O quasi. È la situazione in cui si trova il Napoli (e non solo il Napoli) che dovrà affrontare il rush finale, da sabato a La Spezia fino al 23 maggio, con poche certezze future. Perché arrivare quarti è diverso da arrivare quinti.

Come riporta Il Mattino:

“Non sono così tanti i giocatori sicuri di restare. Lo è Osimhen, attorno a cui costruire il Napoli del futuro, ma tutti gli altri, chi per un motivo chi per l'altro, questa certezza non ce l'hanno. Perché il club azzurro deve limare il monte ingaggi e se avrà i 45-50 milioni che garantisce la Champions è un conto e se non li avrà sarà un altro conto. Sull'altalena c'è Insigne

, per esempio: senza Champions, impossibile chiedere un rinnovo vicino ai 4,5 milioni di euro che guadagna adesso. Chiaro che anche la permanenza di big come Koulibaly o Fabian è legata a filo diretto al risultato finale. Insomma, la Champions è calcisticamente questione di vita o di morte. Ed è per questo che Gattuso dà oggi lavorerà ancor di più sulla testa dei giocatori che forse con il Cagliari hanno mostrato il braccino che non può essere di un gruppo che sta ai vertici del calcio italiano da un decennio ormai. Senza dubbio Gattuso sa bene che questo rush finale lo vincerà chi avrà la testa più sgombra. Ha la sensazione, Ringhio, che quella dei suoi giocatori non lo sia stata del tutto domenica pomeriggio. Il destino è ancora tutto nelle mani del Napoli: il calendario e gli scontri diretti fanno sì che gli azzurri hanno la certezza che 4 vittorie daranno il pass della Champions, senza attendere i risultati delle altre”.