Notizie
Facebook Twitter WhatsApp

Spalletti a Sky: "Migliorare quanto fatto stasera è difficile: data una risposta netta sull'EL. Gruppo senza mercato in estate: la vittoria passa dai risultati di squadra. Osimhen? Sta imparando a venire incontro..."

Foto

Napoli Calcio – Luciano Spalletti ha parlato ai microfoni di Sky nel post partita della gara di Europa League che si è giocata allo stadio Diego Armando Maradona tra Napoli e Legia Varsavia ed è terminata col punteggio di 3-0:

“Il fatto di non riuscire a sbloccare la partita ti porta a perdere un po' di ordine e se lo fai rischi, per le loro qualità, di non risucire a creare problemi. Serviva restare in ordine, anche col passare dei minuti, con pazienza, sperando di avere più fortuna nelle conclusioni.

Quando si hanno tanti calciatori come noi in attacco, hai varianti e puoi avere difficoltà nel dare riferimenti agli avversari. Insigne ha trovato la giocata vincente, ma va mantenuto equilibrio lo stesso. Elmas ha dato disponibilità a fare il quinti, come fatto da Politano. Se hai calciatori così è più semplice.

Sono felicissimo, migliorare quanto fatto stasera è difficile. Siamo arrivati qui con 'interessa poco l'Europa League, il turnover' ma abbiamo dato risposta chiara.

L'intelligenza dei calciatori è alla base di tutto. La vittoria passa dai risultati

di squadra: se ognuno pensa al risultato individuale, non si vince. Lo scorso anno non c'era mercato per nessuno: serve stare dentro ai risultati. Non si capisce che bisogna giocare tutti per lo stesso obiettivo. C'è da passare il turno, queste gare sono tra due di campionato. Arrivi pulito come muscolo e poi magari da qualche parte abbiamo abbondanza di calciatori, da altre manca qualcosa. Per vincere gare come con il Leicester o il Legia si deve essere collettivo e fare azione feroce per lungo periodo. Non basta una sola giocata. Serve andare a fare contrasti e recuperare palla. Tutto poi diventa più complicato per il passaggio del turno.

Osimhen? E' abituato ad andare a galoppare nelle praterie, venire incontro e ributtarsi dentro è un qualcosa che sta imparando a conoscere: lui è un grandissimo professionista e un ragazzo tenerissimo. Vuole stare dentro la squadra e fare quello che fanno tutti.

Mourinho? E' pericoloso sempre, sa come deve comportarsi. La Roma è una grande squadra".

Luciano Spalletti