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Andrea Dossena rivela: "Nel 2010 pagò l'AIC il momento negativo economico in Italia. Anche oggi i calciatori faranno la loro parte"

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Notizie calcio NapoliAndrea Dossena, ex difensore di Napoli e Liverpool, ha rilasciato un’intervista a Rado Goal, in diretta su Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato da CalcioNapoli24.it:

“Io sono a casa mia a Lodi. Qui le precauzioni sono state prese in anticipo rispetto a tutti. Non è mai stato sottovalutato il problema, questa è una vera e propria guerra, ma se tutti rispettano le regole la battaglia si può vincere. Dobbiamo lavarci le mani, stare a casa il più possibile e quando si esce vanno indossati i guanti. Facendo così la situazione è già migliorata in alcune zone rosse. Tutti abbiamo voglia di tornare alla normalità che ci è stata rubata per questa malattia. Chi nel piccolo, chi nel grande, abbiamo bisogno di rivivere emozioni forti. Ora però quella voglia va buttata via e vanno rispettate le regole proprio per tornare a vivere. Sarà bello riempire di nuovo il San Paolo e vedere il Napoli trionfare. Meno regole rispettiamo e più andremo per le lunghe. Viviamo di calcio, abbiamo tutti bisogno di quei momenti. I calciatori e gli idoli vari sono degli esempi e la gente li segue. Ora non sono più un calciatore, ma quando venivamo chiamati in causa per il contributo di solidarietà nel 2010, quando l’Italia non era in una buona posizione economica, l’AIC ha risposto subito presente e pagammo tutto di tasca nostra. Anche in questo caso, secondo me, se i giocatori dovranno togliersi lo stipendio alla fine faranno la loro parte. Qui parliamo di qualcosa che è più grande del calcio”.