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Caso Bonucci, Chirico: "Nessuno schiaffo. Il provocatore dell'Inter non doveva essere lì"

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Marcello Chirico, su ilbianconero.com, è tornato a parlare di Inter-Juventus: "Premettendo che Bonucci avrebbe dovuto evitare di perdere il controllo dopo il gol vittoria dell’Inter in Supercoppa, voglio porre una domanda a tutti i maestri di Galateo: loro come avrebbero reagito? Al posto di Bonucci, tutti questi pseudo monsignor Della Casa avrebbero mantenuto il self-control o si sarebbero comportati alla stessa maniera?. Resta da sapere cosa esattamente gli abbia urlato il dipendente interista per farlo sbroccare in quel modo, e questo può saperlo soltanto chi era lì nei pressi e lo ha ascoltato".

"Dai video pubblicati sul web non lo si capisce perché quasi tutti riprendono la rissa tra i due quando è ormai in atto e non è chiaro cosa si dicano, tanto più che l’interista indossava la mascherina. Però anche il provocatore nerazzurro non avrebbe dovuto essere lì, a ridosso della panchina juventina, e infatti pure la società Inter è stata multata con 5 mila euro per aver consentito a un proprio dipendente (nemmeno un tesserato o un dirigente) di trovarsi a ridosso del campo di gioco e di comportarsi poi in quel modo: i tifosi stiano sugli spalti. A Bonucci viene contestato di avere alzato oltre alla voce pure le mani, ma a ben rivedere le immagini il supposto “schiaffo” non c’è stato, anzi, quello che più ha avvicinato le mani al volto dell’altro è stato il dipendente dell’Inter e non viceversa, e non lo dico per volere a tutti i costi scagionare il giocatore juventino ma perché questo è quello che mi pare emerga dal documento filmato", ha aggiunto Chirico.